di Francesco Giorgio alias “JAMME JA”

Antoniuccio Papolino è un runner appassionato, a costo di notevoli sacrifici – per affrontare gli allenamenti del caso – trattandosi di un lavoratore, con frequenti turni notturni a carico.
Tesserato presso la Fidal con la gloriosa Virtus Villa Ada nel biennio 2017/2018, ne ha onorato il marchio in competizioni talvolta su lunghe distanze – comunque, in Campania – che ha chiuso con tangibili e lodevoli sforzi.
Ad esempio nella 20,8 km della classica SpaccaNapoli, il 5/11 u.s., e poi nelle 2 mezze maratone del lago Patria il successivo 10/12 oltre che della mostra d’Oltremare il 4.2.2018 che ha registrato il record assoluto nel Mezzogiorno per atleti arrivati di cui riuscì a batterne 63 in 2H35’00” quindi con largo anticipo sul Time Limit del relativo regolamento. Ci raggiunse felice sul prato con le fontane, dove Lo aspettavamo, da amico fedele delle nostre strapaesane domenicali, per raccontarci già, stanco ma indomito come Lo ricordiamo, del nuovo obiettivo da affrontare insieme.
Lo supplicammo soltanto di attendere gli esiti del crescendo di preparazione necessaria per cui, nella prossima primavera e come concordammo faticosamente nell’arginare il Suo prorompente entusiasmo, era in programma il Suo esordio sugli olimpici 42.195 mt con noi intorno a scortarlo nell’ulteriore impresa.
Da stamattina, ad Aversa (CE) dove avrebbe presenziato come al solito, ha cominciato a correre sulle nostre gambe nella Stranormanna da 10 km in cui abbiamo indossato un nastro nero per rendere visibile il lutto doloroso che avevamo dentro.
Perché è stato travolto da una macchina, alle ore piccole dello scorso lunedì, mentre tornava in motorino dal compito gravoso di Guardiano del panoramico parco del Virgiliano e del palaBarbuto che ospita le partite casalinghe della Squadra di Basket.
L’altro ieri, per il Funerale, la Chiesa di Fuorigrotta era gremita da almeno un paio di centinaia di persone a testimoniare la Stima Affettuosa di cui godeva meritatamente nel quartiere, da Grande Capo di una meravigliosa famiglia in cui aveva incluso la suocera sig.ra Rita Esposito in convalescenza da un rilevante malanno ed il mio fratellone Mario Santagata di cui Vi ho già parlato a proposito del massacrante pellegrinaggio annuale da interminabili 28 km dei Podisti Partenopei verso la Basilica della Madonna di Pompei (NA).
Soltanto in quest’ultima occasione dello scorso 26/11 si arrese a metà del tragitto , ma per un’overdose di scrupolosi 10 km che aveva messo in campo senza consigliarsi per i precedenti 6 giorni di fila. Ma salì rapidissimo in un’auto – con la consueta testardaggine – per acchiapparci al traguardo e dimenticò il chip sulla scarpa per cui comparve clamorosamente 12°, nel ranking finale, con un risultato cronometrico perciò da favola che gli valse il premio ambito dell’impermeabile giallo della Givova che vinsi anch’io e che resterà il cimelio più caro della mia altrettanto sgarrupata “carriera sportiva”.
Come ho detto durante le sue esequie, per chiudere le parole che sentivo di dovergli dedicare e strappando un applauso alla folla commossa per Lui, la chat delle menzionate strapaesane ha cambiato nome – da “quelli che gareggiano” in “Antonio Papolino run” – per cui: “buona corsa, Amico Nostro”.

P.S.: alla moglie Pina Santagata – con le bellissime figlie Serena & Annarita – ed a Suocera / Cognato di cui sopra, ho portato le condoglianze sentitissime e l’abbraccio circolare di tutti NOI.
Il Suo cuore potente continua a battere, in 2 Bambini che hanno recuperato – grazie al nostro Campione di Generosità, anche nella Morte Terrena – la Speranza di proseguire, certamente pure in Sua amorevole memoria, la Strada della Vita.



5 comments

  • Nicola Passerini

    un pensiero a chi è andato avanti sulla strada della vita, ed un abbraccio ai suoi cari. Buona corsa Antonino

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  • Armando Rivellini

    Grande

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  • Anna Maria

    Povero ragazzo mamma mia!!!! Ma come si fa

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  • giuseppe maria petrone

    Povero Antonino. Ti terremo nei nostri cuori durante le nostre corse insieme agli altri cari che non ci sono più.

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  • Katia

    Ci siamo anche noi della famiglia che siamo le sorelle i fratelli e la madre ed i nipoti!!!! Grazie per le condoglianze

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