Ed eccoci al primo appuntamento della nuova stagione agonistica 2016-2017, la 14^ Corsa per l’Ambiente, una 10km che si snoda all’interno della Pineta di Castelfusano.
Per gli atleti “Max” Presidente Carpentieri, Corona e Mariano si è trattato di un allenamento in vista delle rispettive maratone di Verona e Lecce. I tre si sono quindi regalati un bel 10km di riscaldamento, anche se per la verità il Carpentieri ha corso velocissimo in solitaria, poco sotto i 5’/km il passo di Corona e Mariano, decisamente più veloce quello tenuto dal grande Max.
Molto più interessante la sfida tra Masotta e Montesarchio il cui guanto è stato lanciato dal Masotta stesso su Whatsapp.
Bello il percorso all’interno della pineta, sostanzialmente pianeggiante. Ma oggi la grossa difficoltà era il caldo: i tratti sull’asfalto con il sole impietoso sono stati particolarmente sfibranti.
Veniamo quindi alla gara. Ottima la partenza di Montesarchio e Carpentieri, il primo ha galoppato per qualche km con i primi assoluti mentre il secondo si è lanciato impavidamente su un passo decisamente aggressivo, poco sopra ai 4’/km.
Più tranquilli i restanti tre che hanno impostato da subito un passo regolare.
Già dopo i primi km i due spericolati hanno iniziato a rallentare, pagando un po’ il prezzo di una partenza forse avventata.
La gara è quindi proseguita regolare per tutti, con Masotta che negli ultimi km ha raggiunto Montesarchio a vista ma non ha avuto le gambe per effettuare quel sorpasso che aveva allegramente promesso. Alla fine comunque il distacco tra i due è stato di soli 20”.
Buona la prestazione di Mariano che dopo i 10km di riscaldamento ha chiuso con un ottimo 45’39” ovvero con un passo di 4’34”/km che fa ben sperare per un’ottima maratona di Lecce.

Molto bella la partecipazione di tutta la squadra alla sfida Masotta/Montesarchio con abbondanza di ragionamenti sulla differenza in peso-potenza tra i due, forse dovuta ad un eccesso di gola del Masotta. “Magna de meno!” è stata l’esortazione dei più al giovane velocista della squadra. Altri invece hanno suggerito un cambio di alimentazione del Montesarchio con un congruo aumento sia in quantità che in calorie (guanciale, lardo di colonnata, mozzarella etc).

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