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Dal nostro inviato Francesco “Jamme Ja” Giorgio

 

… è il paese nostro che “sta sulla collina”, guarda caso, immediatamente dopo Eboli dove pure Cristo si è fermato !!! 
Dovevo ad Aristodemo, detto Arì dal più famoso Onassis cui assomiglia almeno nella generosità, il Cerimoniale di Esordio sotto le insegne della gloriosa VVA … 
Quindi, l’occasione buona è stata la 1/2 maratona a Salerno che è proprio baricentrica rispetto alla mia Napoli. 

L’incauto principiante aveva esibito i pettorali, in chat, così scatenando le Aspettative dello Squadrone come MAI mi sono azzardato per Quieto Vivere. 
img-20161023-wa007L’obiettivo dichiarato di Aristodemo, in una situazione disperata perché 13 km era il top di allenamento ma una tantum, mantenersi sotto le 2 ore. 
Mi sembrava irraggiungibile ma le spalle larghe del mio Cuginetto – a sostenerne lo Spirito Avventuriero – lasciavano spazio, a sperare. 
Perciò, nei 40 minuti precedenti alla partenza, poche ma perentorie Istruzioni di Servizio: 

1. indossare la divisa sociale, per non irritare ‘o Presidè, approfittando della mia maglietta aggiuntiva alla canottiera di cui mi toccava accontentarmi; 

img-20161023-wa0042. caricare scorte di potassio, insieme ad un mezzo litro – ahinoi – di acqua naturale, per giunta a temperatura ambiente; 
3. passare dai bagni dello spogliatoio, ricacciando in gola il brontolio di fondo del “ma io non la devo fare, uffaaa”; 

4. percorrere il singolo km, assolutamente, mai meglio di 5’30” per non “spegnersi come una candela” tanto per restare ai saggi insegnamenti del nostro Grande Capo e non costringermi a bestemmiare nel dialetto nostro; 
5. confidare che tornerò a prendere, per affiancare nell’ultimo paio di chilometri che saranno – certamente – i più tosti. 

È filato tutto liscio, come da previsioni, per cui sono arrivato – con il mio Solito Monomarcia – in 1H40’07” (best time, tra le 4 disputate laggiù: n.d.r.). 
ab4Poi, ho lanciato la fune dall’elicottero … anzi no, ho invertito la marcia e salvato il soldato Busillo al 19° km con un paio di bottiglie di primo soccorso ed il mio solito Grido di Guerra – in calce all’articolo – per lanciarLo verso il traguardo. 

Con perfezionismo degno di quella VECCHIA Conoscenza del nostro Capo Redattore, sotto la pioggia battente con il mio cellulare vintage che trasmette pure sott’acquaacqua, convocazione del nostro amico ed ex calciatore Augusto Strianese
(altro mezzosangue PartenopeoSalernitano, e già indimenticabile Portatore d’Acqua alla maratona di Napoli 2014, che ci aveva accompagnato a tratti durante la gara chiusa in 1H50’12”: n.d.r.) per gli scatti commemorativi, all’arrivo, in 2. 

 

 

 

 

img-20161023-wa012 fg4 img-20161023-wa015Per uno scherzo affettuoso del Destino Sorridente ai Temerari, come il Sogno che si realizza dopo uno sforzo millimetrico, il cronometro clemente ci accoglie – all’ultima curva – con un sornione 1H59’38”, dunque, in niente casuale anzi fortemente voluto. 

img-20161023-00078Ecco la medaglia, di ritorno. 
Un’altra domenica memorabile di Sport e Amicizia, immediatamente dopo il favoloso Trail dello scorso 16/10, sotto la bandiera della nostra Virtus Villa Ada !!! 
Con l’inchino ai risultati dei Fantastici Sei impegnati, sulla stessa distanza, al lago di Vico – i mitici Alessà / Lucariè / Peppì / Federì / Mauriziè / Silviè – unitamente alla preoccupazione per Massimotto, a scalare ‘na montagna … 

E l’immancabile ABBRACCIO CIRCOLARE, come nella classica dedica “via radio”, dalla nostra Terronia 

Jamme Ja 

 

P.S.: … come nel titolo del film n. 2 di Massimo Troisi, dopo la lunga attesa nella sale cinematografiche per il bis del successo pazzesco con il 1° “Ricomincio da Tre”, “SCUSATE IL RITARDO” !!!

 

Grandi “cugini di campagna!”

Forza VVA!!

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  • giuseppe maria

    Veramente, ma veramente ‘uagliò chisto è o spettaculo!!! Grande Fra e grandissimo Ari.

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