Dal nostro inviato Antonio Casinelli

Run for autism. In realtà i miei programmi podistici odierni sarebbero stati ben diversi: come forse ho avuto modo di dire ad alcuni di voi, per me  la maratonina di S. Saturnino organizzata dalla parrocchia omonima costituisce da anni un appuntamento imprescindibile. Quest’anno però ho subito uno scherzo da prete… nel  senso letterale del termine: il parroco ha deciso di cancellarla all’ultimo istante. Che si fa? Ci si butta sulla “Run for autism”, c’è la possibilità di iscriversi alla non competitiva e ne approfitto vista la vicinanza dello start ed un passaggio scroccato alla mia dolce metà: la mia pigrizia domenicale (e non) in merito agli spostamenti è infatti proverbiale e pur di non mettere il mio augusto sedere sulla odiatissima 4 ruote sarei disposto a subire un water boarding. La “Run for autism” è una gara che sta iniziando a decollare, arriveranno in totale circa 900 amici ed il piccolo aiuto dato da ciascuno di essi al progetto Filippide allarga il cuore: vedere come lavorano i volontari che aiutano i ragazzi autistici mi commuove e mi da i brividi anche al solo pensiero oltre che un minimo di speranza per il futuro. Percorso bruttino a parte il passaggio all’interno di villa Glori che però sega le gambe a molti. Alla fine il dislivello registrato dal mio gps sarà di circa 80 metri, niente male anche per una città collinare come la nostra. Chiudo in 40’26” (tempo in movimento) i 9620 metri misurati dal Signor Garmin (Qualcuno dice 9700… magari fosse e magari fossero stati dei veri 10.000!). Sono soddisfattissimo visto che non ho spinto proprio al massimo e visto che ieri non mi ero risparmiato sparandomi un 3k massimale oltre che la solita lezione di funzionale. Un abbraccio a tutti.

 

Grande Antonio!

Forza VVA!

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