E chi l’ha detto che il “terzo tempo” esiste solamente nel Rugby? Alla Maratona di Roma la Virtus Villa Ada ce l’ha e ha anche un nome: Residenza Maritti.

Nel resoconto della maratona la Redazione ha volutamente tralasciato il post gara perché merita di essere raccontato a parte.

Gianluca e Anna Rita, senza dimenticare Piefrancesco, fratello di Gianluca, per il secondo anno consecutivo hanno ospitato nel loro fantastico, meraviglioso, mozzafiato b&b una ventina di puzzolenti, caciaroni, ingombranti, fradici, sudati e chiassosi runners (con mogli e figli al seguito) e li hanno coccolati, viziati, lavati, ascoltati, nutriti e supportati e sopportati con una passione e una naturalezza rare.

Purtroppo la pioggia non ha reso possibile il pranzo sulla magnifica terrazza con vista sui fori (per chi non lo conoscesse metto il video del pranzo dello scorso anno, giusto per farsi un’idea…)

ma comunque i Maritti hanno messo a disposizione la loro splendida sala per il nostro, ormai immancabile, baccanale.

Ci sono dei posti che sono di per se magnifici. La Residenza Maritti è uno di questi ma, per quanto possa essere bellissimo non è nulla a confronto della bellezza delle persone che lo gestiscono.

Gianluca, Annarita e Pierfrancesco,

grazie grazie, 1000 volte grazie!

La VVA

2 comments

  • Antonio

    Non vivo troppo le occasioni post gara o di allenamento ma il ricordo di una cena dalla Residenza Maritti è meraviglioso e unico come sono meravigliosi e unici Annarita e Gianluca. Un abbraccio a tutti

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  • giuseppe maria

    Voglio anche io ringraziare Gianluca e Anna Rita per la splendida ospitalità che ci avete regalato anche in questa occasione. Per noi della Virtus la maratona di Roma inizia dall’ultimo vagone della metropolitana dove ci incontriamo, alla Residenza Maritti dove Anna ci attende sul portone di ingresso, dal calore della preparazione meticolosa fatta tutti insieme, dalla partenza e dal rientro alla chetichella sporchi e sudati, ma felici di riincontrarsi per la parte più bella. Il pranzo, dove ognuno porta qualcosa per la gioia della condivisione. La festa è un po’ tutto questo, e un grazie speciale va proprio ai padroni di casa che ci permettono tutto questo.

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