di Antonio Favarò.

Si è timidi le prime volte quando vedi la donna che ti piace. Abbassi lo sguardo, il cuore va a mille, non hai il coraggio. Poi un giorno l’idea del grande Max il nostro presidente: Perché non organizziamo un Trail dove corriamo? E fu così. Prima ci giri intorno, poi te ne innamori. Ed io, che sono quello che ci corre di meno, ci sono cascato. Venditti direbbe i grandi Amori non finiscono., fanno dei giri immensi e poi ritornano. Ci ho corso così tanto a Villa Ada prima del 2000 che pensavo di conoscerla tutta, ma non immaginavo…
Ecco come definisco questo Trail IMMENSO, come tutti i compagni di squadra, che ogni 100m ho trovato su questo percorso. E via, si parte, giro del laghetto fino all’asilo , a gomito a sinistra e giù costeggiando la siepe fino a bordo laghetto, ci si corre per 100m accanto e quasi in zona arrivo incominci a salire. E cosi di improvviso il primo fosso e poi spuntoni di roccia, il Canneto, ostacoli naturali, gradini e gradoni. Salite. Discese. Passaggi militari. E tronchi da saltare. Guadi da attraversare . Viole da ammirare. Che spettacolo ragazzi. Non ci riesco a credere è finito. La fatica superata. Grazie a tutti. Non faccio nomi perché non vorrei dimenticare nessuno.
Un grazie particolare alla ragazza ché ha tentato di fammi pagare nonostante fornito di maglia della VIRTUS ha sicuramente riscosso tutte le quote. E a Mario che da Buon consulente bancario ha taciuto…un abbraccio a tutti.

 

  • Giuseppe Petrone

    Sento ancora tanta emozione nelle tue parole che mi viene la pelle d’oca. Immenso è l’aggettivo giusto. Il cuore della nostra squadra, l’amore con cui abbiamo preparato tutto. Immenso è il patrimonio Che Villa Ada può darci. Immenso è l’impegno del nostro grande Max. Grazie ancora a tutti e………..al prossimo trail.

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